• venerdì , 19 ottobre 2018

La certificazione energetica

 Come si effettua una certificazione energetica?

Il certificato energetico, chiamato anche Attestato di prestazione energetica A.P.E. (prima del decreto 63/2013 era definito Attestato di Certificazione Energetica, A.C.E.), è un documento obbligatorio da redigere nei seguenti casi:
• Compravendita
• Locazione
• Nuova costruzione
• Ristrutturazione
• Ampliamento volumetrico
• Richiesta detrazioni fiscali (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/)
• Edilizia pubblica

Dal 1º gennaio 2012 il certificato energetico è diventato obbligatorio anche per gli annunci immobiliari.

La certificazione energetica serve a definire l’Indice di Prestazione Energetica globale (EPgl) dell’immobile. Per fare ciò si esegue un sopralluogo (obbligatorio per legge) e si prendono in considerazione le caratteristiche architettoniche dell’edificio (involucro, la zona climatica, i ponti termici, ecc.) e la tipologia impiantistica (tipo di caldaia, presenza di pompe di calore, tipologia dei radiatori, ecc.).

A seguito di queste considerazioni e tramite diversi calcoli si ottiene il livello di consumo energetico dell’immobile indicato con delle lettere che vanno dalla A alla G. Il suo consumo energetico aumenta scendendo con le lettere: in classe G il consumo sarà maggiore ed in classe A sarà migliore, esistono quattro classi A: da A1 a A4, A4 è la migliore.

Lo scopo della certificazione energetica è di rendere più chiara la situazione dell’immobile a livello di consumo energetico all’acquirente o all’affittuario. Prima di acquistare un immobile è possibile conoscere il consumo energetico e sapere quali interventi migliorativi saranno necessari per poter migliorare l’immobile.

Il certificato deve essere redatto e rilasciato da un soggetto certificatore abilitato secondo la normativa vigente: il certificatore energetico.

certificazione energetica

C’è una normativa da rispettare quando si parla di certificazione energetica?

Dal 1° Ottobre 2015 è entrata in vigore la nuova normativa (D.M. 26/06/2015 – Adeguamento del decreto del Ministero dello sviluppo economico, 26/06/2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici).

A mutare sono le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici e l’attestato di prestazione energetica è uniforme su tutto il territorio nazionale.

Grazie alla nuova normativa si ha in tutta Italia (eccetto le province autonome) una metodologia omogenea per definire le classi degli edifici. Anche il formato grafico è lo stesso per tutte le regioni

A seguito di questi cambiamenti è diventato molto più complesso redigere la certificazione energetica (o Attestato di Prestazione Energetica – APE), pertanto si consiglia di porre molta attenzione a comprare certificati energetici low cost (solitamente al di sotto dei 150€).

 

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