Skip to main content

Autore: admin

Come fare a giocare d’anticipo e proteggersi dalla muffa?

Esistono essenzialmente due tipologie di miffa: quella generata dall’umidità di risalita a quella generata da umidità da condensa.

In termini semplici, l’umidità di risalita è quella che si forma a causa dell’acqua che, appunto, risale per capillarità all’interno del muro da sotto il livello del pavimento, quando il muro non è stato adeguatamente isolato dal terreno su cui poggia. Caratteristica manifestazione dell’umidità di risalita è il deterioramento dell’intonaco nella parte bassa del muro, con possibile formazione di efflorescenze saline sotto forma di “barbette”. L’umidità da condensa, invece, è dovuta alla formazione appunto di condensa sulla muratura. La condensa si forma quando la differenza termica tra l’aria ambientale e il muro è alta, cioè quando il muro è freddo e l’aria ambientale, naturalmente umida, è calda; per esempio è quello che succede quanto prendiamo una bottiglia d’acqua dal frigorifero: questa si bagna esternamente poiché il vapore acqueo contenuto nell’aria intorno alla bottiglia si raffredda e passa dallo stato gassoso (vapore) allo stato liquido (acqua). Nello stesso modo, l’acqua presente nell’aria condensa sul muro freddo, bagnandolo e creando l’ambiente ideale per la formazione e proliferazione di muffe.

Nel caso dell’umidità di risalita, per giocare d’anticipo è necessario isolare adeguatamente il muro dal terreno sottostante in fase di costruzione dell’edificio o di ristrutturazione dello stesso. Nel primo caso, la costruzione ex novo, l’isolamento viene effettuato con la posa di una guaina isolante tra il terreno e la muratura; nel secondo caso, la ristrutturazione, è possibile evitare i futuri danni alla muratura dovuti all’umidità di risalita con la realizzazione di un impianto elettrosmotico o, in alternativa, qualora la parte di muratura soggetta ad umidità di risalita fosse di piccole dimensioni, con la realizzazione di una barriera chimica tramite iniezione di resine e successiva applicazione di intonaco deumidificante. L’importante è risolvere sempre il problema alla radice e quindi creare un impedimento all’acqua di risalire all’interno del muro e non affidarsi a qualche prodotto superficiale che limiti il danno.

th

Nel caso dell’umidità da condensa, ci sono diversi accorgimenti che possono essere adottati per evitare o quanto meno limitare questa problematica, ad esempio limitare il divario termico tra l’ambiente e la muratura mantenendo una temperatura domestica non troppo elevata e costante, cercando di limitare il più possibile la creazione di aria umida all’interno della casa (è consigliabile cambiare aria per poco tempo ma più volte nell’arco della giornata). Nel caso di murature esposte a nord, e quindi particolarmente fredde, o non coibentate con cappotti esterni, è possibile applicare una pannellatura isolante di minimo spessore, successivamente rasata e tinteggiata con pittura termica: questo tipo di intervento consente il rialzo della temperatura della superficie della parete ed evita quindi quella differenza termica tra muro e ambiente causa di condensa e la conseguente formazione di muffe.

 

6 cose da fare e vedere a Bari

Sebbene sia un importante centro commerciale e industriale, l’affollata città portuale di Bari ha molto da affascinare i turisti che la attraversano durante il loro viaggio verso la Grecia o i porti dell’Adriatico orientale.

Oggi Bari sembra quasi come due città separate, con il suo pittoresco centro storico e le attrazioni storiche affollate in un labirinto di stradine alla fine di un penisola, e la nuova città spaziosa di ampi viali che si estende a sud. Il trafficato Corso Vittorio Emanuele II separa la città nuova dal vecchio

Ecco allora qualche attrazione storica e non per divertirsi a Bari:

1 San Nicola

La basilica che fu costruita per ospitare le reliquie di San Nicola è a prima vista semplice, massiccia e alquanto proibitiva. Ma uno sguardo ravvicinato rivela dettagli accattivanti nelle incisioni attorno ai suoi portali, dove gli animali di pietra sembrano custodire gli ingressi. La grande chiesa di pellegrinaggio fu iniziata nel 1087 e completata nel 1197, una delle più belle conquiste dell’architettura romanica in Puglia.

2 Bari Vecchia (centro storico)

Le strade strette della città vecchia, alcune delle quali più simili a vicoli, si intrecciano in un labirinto atmosferico mentre girano e girano attraverso la stretta penisola all’estremità settentrionale di Bari. Tra le sue pittoresche vecchie case ci sono diverse dozzine di chiese e ancora più santuari nascosti tra le sue mura e le sue minuscole piazze. È facile perdersi, ma l’area è abbastanza piccola da essere sicura di trovare la via d’uscita in fretta o di venire alla cattedrale o a San Nicola.

3 Castello

Sul lato ovest del centro storico si trova il Castello (castello), in origine un edificio bizantino-romanico, ricostruito da Federico II nel 1233 in stile normanno-svevo. Bona Sforza lo trasformò in un palazzo nel 16 ° secolo, aggiungendo i bastioni e le torri angolari sopra il fossato. Più tardi, è stato utilizzato come prigione e stazione di segnale. Due torri della struttura normanna sono ancora lì. L’edificio ospita ora un interessante museo con copie di sculture pugliese-normanne e mostre d’arte temporanee.

4 Lungomare Nazario Sauro: una passeggiata sul lungomare

Il Lungomare Augusto Imperatore segue la sponda orientale del centro storico fino alla Mole San Antonio, dove un piccolo fortino è stato trasformato in una galleria per l’arte moderna. Oltre questo c’è un altro lungomare, il Lungomare Nazario Sauro, una magnifica terrazza sul lungomare che costeggia il vecchio porto, il Porto Vecchio. Vieni qui al mattino per vedere i pescatori scaricare e vendere le loro catture al molo, o in qualsiasi momento a vedere le colorate barche nel porto.

5 Tra i tanti Club e Pub, vi consiglio “Club 1799”

Una chicca per gli amanti della musica dal vivo, soprattutto jazz, per godersi splendidi concerti nell’atmosfera di una vecchia cantina in pietra viva. Il locale prevede “concerti” dal vivo di musicisti (ogni sabato) molto spesso giunti dall’estero, nell’intimità di un ambiente raccolto e di una luce rarefatta. Ideale anche per una cena romantica (prima del concerto) o, nei giorni infrasettimanali, per un aperitivo o una birra accompagnati da un ottimo sottofondo musicale. Buoni i piatti tipici e gli snack “locali”, ottima scelta di vini e birre.

escort

6 Una notte alternativa con escort Bari

Se cerchi momenti di vero relax in compagnia di una ragazza raffinata ma allo stesso tempo solare, simpatica e dolce, potrai chiamare per una serata alternativa, dove l’unica cosa che dovrai preoccuparti è di divertirti e godere di momenti unici.

Amianto: pericolosità e incentivi alla rimozione

L’amianto è un materiale costituito da fibre che hanno la caratteristica di dividersi longitudinalmente, per cui mantiene questo suo aspetto fino alla dimensione di alcuni centesimi di micron (un micron è un millesimo di millimetro): per questo è così pericoloso se inalato, infatti può entrare in profondità negli alveoli polmonari. Tuttavia è pericoloso solo quando le fibre di cui è composto vengono inalate, in quanto l’amianto non emette radiazioni o gas tossici.

I rischi per la salute dovuti all’uso dell’amianto derivano dal possibile rilascio di fibre microscopiche dai materiali all’ambiente. Queste fibre disperse in aria possono essere inalate dall’uomo e le malattie che ne conseguono sono pertanto associate all’apparato respiratorio.

I materiali più pericolosi sono quelli che rilasciano facilmente le fibre in aria e cioè quelli friabili, mentre molto più difficilmente le fibre sono cedute dai materiali compatti. Pertanto il cemento-amianto (eternit), essendo un materiale compatto, è molto meno pericoloso dei materiali friabili. maggiori livelli di rischio si sono riscontrati negli ambienti di lavoro dove l’amianto veniva manipolato (produzione di cemento-amianto, spruzzatura di edifici o di mezzi di trasporto come i treni e le navi, produzione di tessuti, ecc.) e negli ambienti di vita dove è presente amianto spruzzato in cattivo stato di conservazione. Per i materiali contenenti amianto compatto come le coperture degli edifici in cemento-amianto (eternit) il rischio è, in generale, molto basso ed è comunque legato allo stato di manutenzione dei materiali. I materiali contenenti amianto compatto possono diventare un rischio se abrasi o danneggiati.

bonus-rimozione-amianto-2017

Lo smaltimento dell’amianto avviene in 3 fasi:

PRIMA FASE:
Incapsulamento: possono essere impiegati prodotti impregnanti, che penetrano nel materiale legando le fibre di amianto tra loro, con la matrice cementizia e prodotti ricoprenti, che formano una spessa membrana sulla superficie del manufatto.

SECONDA FASE
I manufatti in cemento-amianto rimossi, dovranno essere avvolti in teli di polietilene di adeguato spessore, etichettati, e tramite un trasportatore autorizzato verranno conferite in discarica autorizzata, unitamente al materiale d’uso (tute, filtri, materiale aspirato) anch’esso insaccato e sigillato.

TERZA FASE
Al termine dei lavori il materiale rimosso deve essere trasportato in un centro di stoccaggio o direttamente in discarica. Al proprietario deve poi tornare entro 90 giorni una copia del Fir (formulario di identificazione rifiuti), che attesta il conferimento presso una discarica autorizzata, l’efficacia e l’integrità dei trattamenti stessi.

L’amianto e la sua rimozione comportano una serie di incentivi che possono notevolmente alleviare la spesa.
Molto spesso a scoraggiare i privati dal procedere nell’opera di rimozione sono proprio i costi troppo elevati che essa può comportare. Mettere in sicurezza i manufatti incriminati o rimuoverli del tutto per poi trasportarli in discarica, presenta costi notevoli, che soprattutto in un momento di crisi come l’attuale possono diventare difficilmente sostenibili.

L’amianto, con la rimozione e i relativi incentivi, è ormai oggetto di un dibattito di lunga data.
A partire dall’aliquota agevolata al 10%, che in troppi sembrano dare per scontata, quando invece dovrebbero essere fatti alcuni distinguo. Essa, infatti, spetta soltanto nel caso in cui l’intervento in questione vada a interessare edifici a prevalente destinazione abitativa, ovvero quelli ove sia presente almeno il 50% di abitazioni.
Va inoltre ricordato che gli interventi devono essere di manutenzione ordinaria e straordinaria ed essere eseguiti da una ditta provvista di autorizzazione. Soltanto in questo caso, l’aliquota agevolata del 10% è assolutamente fuori discussione.
Peraltro, nel caso che il lavoro venga fatto in regime di subappalto, l’impresa che fornisce il lavoro dovrà fatturare con aliquota normale e in questo caso la fattura deve essere intestata all’appaltatore, il quale a sua volta potrà applicare l’aliquota Iva al 10% per la rimozione dell’amianto al committente.

La rimozione gode di incentivi ben precisi: sono quelli relativi ai bonus per la ristrutturazione edilizia e per la riqualificazione energetica, che possono oscillare dal 50 al 65% della cifra totale e che sono stati validi fino al 31 dicembre 2015. Erogati sotto forma di detrazioni fiscali, vanno divisi in dieci tranche annuali di pari importo, che saranno scalate sulla dichiarazione dei redditi.
Grazie a questi incentivi la rimozione dell’amianto può vedere notevolmente abbattuta la spesa, consentendo di regalare sicurezza ai propri familiari senza sottoporli a un rischio elevatissimo, Al riguardo ricordiamo che le operazioni di rimozione vanno compiute da ditte specializzate.

 

Come costruire un sito aziendale che contribuisca allo sviluppo della propria azienda?

Qui di seguito vedremo quali sono le regole per costruire un sito aziendale che faccia sentire i propri clienti accolti e che migliori il proprio business.

Un’azienda che ai giorni nostri non abbia un sito web online è quasi come se non esistesse, infatti essere presenti sul web è fondamentale per farsi conoscere e per aumentare la propria visibilità.

L’importanza di un sito web per una azienda varia in base alla tipologia di azienda ed alla tipologia di beni e/o servizi che la stessa offre. Per un’azienda  operante su di un mercato B2B generalmente il sito web svolge una funzione d’immagine, di prestigio per il o i propri brand.

Si può affermare, usando una metafora, che un sito web svolge la stessa funzione di una sala riunioni accogliente, un tour guidato in azienda, un catalogo illustrato o dei gadget promozionali: accoglie i suoi clienti ed i suoi potenziali clienti, cercando di far si che questi si sentano compresi ed al sicuro e che sviluppino un’immagine positiva della realtà aziendale che il sito presenta.

Non è raro comunque che anche un’attività B2B possa utilizzare il proprio sito per ricevere ordini online o addirittura esporre e vendere alcuni suoi prodotti nuovi od usati.

Per quanto riguarda le aziende e le attività commerciali B2C, il sito web ha moltissime funzioni: esso promuove e fa conoscere il proprio brand, i beni ed i servizi offerti, fidelizza ed informa i cliente tramite newsletter periodiche, offerte e promozioni e crea opportunità su mercati geograficamente lontani, che diversamente sarebbero raggiungibili solo con strutture commerciali richiedenti investimenti considerevoli e in moltissimi casi offre l’opportunità di vendere direttamente online.

Il sito web, dunque, svolge un ruolo di primaria importanza nel contribuire al successo di un’azienda.

Come deve essere strutturato un sito aziendale?

Per sviluppare un sito web che abbia una certa efficacia, occorre che un webmaster studi l’azienda che richiede di costruirle un sito ed in base alle peculiarità della stessa il sito sarà strutturato come un vestito su misura. L’immediatezza e la semplicità della comunicazione sono caratteristiche fondamentali in qualsiasi caso.

Fondamentale è che un sito web sia strutturato in modo da risultare piacevole alla vista e facilmente fruibile dai navigatori; tuttavia queste due caratteristiche non sono le uniche che devono essere implementate affinché il sito abbia successo.

Un buon webmaster quando sviluppa un sito web sa perfettamente che i soggetti per i quali sta sviluppando un sito sono due, il primo è l’utente, il quale guarda il sito con gli occhi, i secondi invece sono i motori di ricerca, i quali visualizzano e indicizzano il sito tramite i robot/spider.

I robot/spider sono dei software che navigano in Internet autonomamente, visitano i siti e ne memorizzano la struttura, ergo li rendono visibili ai navigatori tramite le pagine di ricerca dei motori.

Se si lavora come webmaster è importantissimo tenersi costantemente informati su quali sono le novità del settore, infatti negli ultimi 10 anni la rete Internet e le metodologie di sviluppo web hanno subìto numerosi e radicali cambiamenti, e di conseguenza anche il modo di fare SEO  è cambiato e cambia in maniera veloce e continua.

Tali evoluzioni sono in costante addivenire e hanno un ritmo incalzante, ma sono un bagaglio professionale indispensabile ad ogni buon professionista del settore.

Un esempio su tanti è l’avvento delle tecniche responsive nello sviluppo dei siti web che si è affermato tra il 2012 ed il 2013.

sito aziendale

Responsive è un aggettivo che  indica semplicemente un sito web il quale per sua natura ha la capacità di adeguarsi e modificarsi in relazione al display del device col quale viene visualizzato. In altre parole, il sito responsive viene visualizzato in modo ottimale adeguandosi automaticamente al display del vostro smartphone, del vostro computer o tablet.

Tale tecnica si è affermata in quanto si è visto che il numero di visitatori che si reca su un sito utilizzando il suo smartphone o tablet è in constante aumento, e quindi è essenziale che i siti internet siano ottimizzati per mobile, al fine di essere facilmente consultabili anche su dispositivi che abbiano un display di dimensioni inferiori e le quali proporzioni siano diverse rispetto a quelle dei classici computer.

 

Come pulire il forno con rimedi naturali

Ecco qualche idea per pulire il forno con rimedi naturali.

Il forno è senz’altro uno tra gli elettrodomestici più usati. A causa del suo uso pressoché quotidiano, il forno ha bisogno di una pulizia costante e approfondita. In questo articolo andremo a vedere come pulire il forno con prodotti naturali che ognuno di noi ha senza dubbio in casa.

Va subito precisato che esistono anche prodotti per pulire il forno di natura chimica e industriale. Tuttavia, l’operazione per sgrassare il forno può essere compiuta benissimo anche con prodotti naturali, tra i quali, senza dubbio, spicca l’aceto per pulire.

Ecco riportati di seguito le procedure su come pulire il forno con rimedi naturali. Se poi avete bisogno di pulizie più approfondite per tutta la vostra abitazione, non esitate a contattare i migliori esperti della zona.

Pulire-il-forno-con-prodotti-ecologici-naturali-640x390

Per sapere come pulire il forno con prodotti naturali e di consumo diffuso, seguite questa lista di prodotti per pulire il forno di origine naturale e di facile reperibilità, evitando così di usare dei prodotti chimici ed industriali. Tra i prodotti per pulire il forno più comuni e di tipo naturale troviamo:

  • il limone: prodotto utile per eliminare i cattivi odori ma anche alcuni batteri, il succo di limone deve essere passato all’interno della superficie dell’elettrodomestico, in modo che si possa sgrassare il forno con un po’ di “olio di gomito”;
  • il sale grosso: altro tra i prodotti per pulire il forno di origine naturale, il sale grosso disciolto in poca acqua è molto utile se applicato sulle incrostazioni di bruciato; risulta particolarmente efficace se unito ad una porzione di bicarbonato;
  • l’aceto bianco da cucina: l’aceto per pulire è un prodotto che vanta ottime qualità disinfettanti oltre che essere un buon prodotto per sgrassare il forno; vediamo nel dettaglio come pulire il forno utilizzando l’aceto per pulire.

L’aceto per pulire è, come detto, un ottimo prodotto per sgrassare il forno, ma che ha anche proprietà disinfettanti. Per imparare come pulire il forno con l’aceto bianco da cucina basterà mettere un mezzo bicchiere di aceto in un bicchiere di acqua calda e portare la soluzione ad ebollizione; una volta che la soluzione di acqua ed aceto bollirà, spostate la pentola e mettetela all’interno del vostro forno preriscaldato ad una temperatura di circa 100°; lasciate infine agire la soluzione per circa 15 minuti, in modo che l’aceto possa agire sulle superfici sgrassandole.

Una volta che l’aceto avrà agito potete spegnere il forno e far raffreddare la soluzione, la quale dovrà poi essere riutilizzata e passata con una spugnetta sulle superfici direttamente. Questa azione, oltre che eliminare eventuali incrostature, contribuirà a lucidare le pareti del vostro forno e ad eliminare gli eventuali cattivi odori.

Igiene dentale: perché e così importante?

Molto spesso ci chiediamo, quanto spesso dobbiamo fare l’ igiene dentale; sappiamo della regola “ogni sei mesi”, ma dovrebbe applicarsi a tutti?

Come possiamo capire, non esiste una regola per ogni persona, la variabilità degli stili di vita e degli inneschi ambientali sono fattori influenti.

Perché allora si dice che dobbiamo fare l’ igiene dentale ogni 6 mesi?

Bene, i dentisti, hanno deciso, come gruppo di operatori sanitari preoccupati per la salute dei propri pazienti, che è nel migliore interesse eseguire un igiene dentale almeno ogni 6 mesi, a parte casi particolari.

Ogni persona, che abbia dei bei denti o meno, che le sue gengive siano sane o meno, che accumuli un sacco di placca e tartaro o meno, che sia il miglior brusher e usi filo interdentale tutti i giorni, oppure no, tutti hanno bisogno di effettuare una igiene dentale almeno ogni 6 mesi.

Tartaro e placca si formano in bocca a ritmi diversi, ad esempio possono esserci persone che dopo un igiene dentale, si ritrovano dopo 2/3 mesi con già formazione di tartaro sui denti; mentre altri che necessitano di una pulizia dentale solo una volta l’anno.

Cosa fa’ un igienista dentale?

Gli igienisti dentali sono appositamente formati per lavorare come parte del team odontoiatrico, per dare assistenza ai pazienti, svolgendo un ruolo importante nella cura della salute dentale e si occupano principalmente della salute dentale preventiva e del trattamento delle malattie gengivali e contribuendo a mantenere sani denti e gengive.

Il lavoro principale dell’igienista è prevenire e curare le malattie gengivali.

Questo include la pulizia professionale dei denti rimuovendo la placca e il tartaro (di solito chiamato “scala e lucidatura” o una profilassi).

Tuttavia, forse il loro ruolo più importante è mostrarti il modo migliore per tenere i denti liberi dalla placca.

La placca è un rivestimento appiccicoso che si forma costantemente sui tuoi denti.

Gli igienisti danno anche consigli sulla dieta e sulla prevenzione della carie.

Lo sbiancamento dei denti è spesso eseguito dall’igienista dentale, su prescrizione del dentista.

igiene dentale

Perché l’ igiene dentale è importante?

Una regolare pulizia professionale per rimuovere la placca e il tartaro, combinata con la cura corretta dei denti e delle gengive a casa, ti aiuterà a mantenere la bocca sana. Una bocca sana e pulita migliorerà il tuo aspetto, ti aiuterà ad allungare la longevità dei tuoi denti e ti darà un alito fresco.

L’igiene dentale può prevenire le malattie dentali?

La rimozione dei depositi di tartaro che si accumulano sui denti e i consigli che insegnano come impedirne il ritorno, sono ottimi alleati per rallentare il progresso delle malattie gengivali.

Parlando con il cliente delle proprie abitudini alimentari e raccomandando altre misure preventive, l’igienista può aiutarti a mantenere una routine che rallenti la carie.

Visite e consigli regolari ti aiuteranno a rafforzare la tua sicurezza nel mantenere la bocca sana.

 

 

La cannabis light approda anche in Italia

Anche in Italia è legale a vendita di cannabis, ovvero la “ cannabis light ”, segnando una pietra miliare importante per l’industria della cannabis dello stato e per i suoi numerosi clienti.

Un fenomeno di moda, di costume, un vero evento mediatico che però piace tanto piace tanto agli italiani che evidentemente sono molto più sensibili al problema legato alle legalizzazione della cannabis e delle libertà rispetto a quanto si creda!

Un tema, questo della cannabis legale, detta appunto “cannabis light” che fa molto parlare nel nostro bel paese e che invece all’estero non suscita molta attenzione; sarà forse perché in molti stati si cerca di arrivare alla piena legalizzazione della cannabis, così come avvenuto recentemente in California, oppure in molti stati degli USA, si parla di legalizzarla come uso terapeutico, ma la cannabis legale, quella “light” rimane un tema secondario che fa discutere soprattutto gli italiani!

Co-founder Corso Serra di Cassano of Swiss cannabis producer KannaSwiss holds dried cannabis in Koelliken, Switzerland March 20, 2017. REUTERS/Arnd Wiegmann

Ma cos’è la cannabis light?

La cannabis light ha lo stesso aspetto, lo stesso odore e lo stesso sapore della cannabis di marijuana illegali, ma questo tipo di cannabis legale è venduto liberamente per essere fumato o preso in infusione.

La differenza che ne consente il consumo è che contiene meno dell’1% di THC, la sostanza chimica responsabile della maggior parte degli effetti psicologici della marijuana, e quindi sfugge all’essere considerato un narcotico come definito dalla legge.

La sostanza dominante in questo tipo di cannabis è cannabidiolo (CBD), che spinge i tanti consumatori attratti dal loro effetto rilassante, euforico e ansiolitico; il lancio in Italia della cannabis legale è stato un nuovo boom di vendite.

Quindi il CBD, avendo pochissimi effetti collaterali, essere usata come supporto per alleviare vari tipi di disturbi.

Infatti questo elemento si possono trattare cefalee comuni, stati ansiosi, infiammazioni, dolori cronici, ecc. agendo sul sistema nervoso, in particolare su alcuni neurorecettori che stimolano uno satto rillasnte e alleviano gli stati dolorosi.

La cannabis light è un prodotto 100% organico e naturale,

Una novità che avvicina l’italiano al tema generale della cannabis!

Portando a conoscenza anche all’italiano medio, le varie proprietà curative di questa pianta, un tema trascurato per molto tempo.

Inoltre, e non di meno importanza, sarò un piccolo passettino verso la completa legalizzazione?

Questo nuovo settore comprende anche la produzione di prodotti derivati, come compresse, cosmetici, aromi elettronici di sigarette o oli curativi.

Planimetria: cos’è e perché è tanto utile?

Che cos’è una planimetria?

Una planimetria è un diagramma in scala di una stanza o di un edificio visto dall’alto. La planimetria può raffigurare un intero edificio, un piano di un edificio o una stanza singola. Può anche includere misurazioni, mobili, elettrodomestici o qualsiasi altra cosa necessaria ai fini del piano.

Le planimetrie sono utili per aiutare a progettare layout di mobili, sistemi di cablaggio e molto altro. Sono anche uno strumento prezioso per gli agenti immobiliari e le società di leasing per aiutare a vendere o affittare uno spazio.

L’importanza della progettazione della planimetria

Le planimetrie sono essenziali per progettare e costruire una casa. Una buona planimetria può aumentare la resa degli spazi della casa consentendo uno studio prezioso e preliminare degli ambienti, portando persino all’aumento del suo valore di rivendita.

planimetria-catastale_NG2

Quali sono le caratteristiche chiave di una buona planimetria quando si progetta una casa?

  • Versatile e flessibile.

    Assicurati ad esempio che in futuro un ufficio possa essere facilmente trasformato nella camera da letto di un bambino, per la propria famiglia o per un futuro acquirente.

  • Layout della stanza ideale.

    Assicurati che le camere da letto siano lontane dagli spazi di intrattenimento. I bagni non devono solitamente stare vicino a spazi comuni come sale da pranzo o salotti.

    La maggior parte della gente apprezzerà se la cucina si apre al salotto, quindi chi sta cucinando può comunque interagire con gli ospiti o tenere d’occhio i bambini che giocano.

  • La dimensione.

    Ogni volta che si progetta una stanza o un corridoio, pensa a quante persone si troveranno in quello spazio contemporaneamente. Hanno spazio per muoversi? C’è spazio per i mobili per ospitare tutte le attività previste?

  • Adatto alle tue priorità e stile di vita.

    Se l’intrattenimento è importante, assicurati che ci sia spazio dalla cucina all’esterno e al soggiorno. Se lavori da casa, assicurati che il tuo ufficio abbia una luce ideale e si trovi i una posizione tranquilla. Insomma, con una planimetria lo studio degli spazi darà modo di realizzare una casa funzionale e accogliente.

  • Trova l’equilibrio tra dettagli architettonici e considerazioni pratiche.

    Pensa alla sicurezza dei bambini, alla pulizia, al riscaldamento, ma anche ai costi necessari per la realizzazione.

Marketing e comunicazione con planimetrie

Le planimetrie sono anche fondamentali a potenziali acquirenti o affittuari per rendersi conto di come potrebbero vivere l’immobile.

Uno studio del 2013, suggerisce che gli acquirenti immobiliari considerino le planimetrie non solo belle da avere, ma essenziali quando si guardano le proprietà. Uno su cinque ha detto che avrebbe ignorato una proprietà senza una planimetria, valutando le planimetrie, più importanti delle foto e della descrizione della proprietà.

L’aggiunta di una planimetria a un annuncio immobiliare può aumentare i click-through degli acquirenti del 52%.

È inoltre possibile utilizzare una planimetria per comunicare con appaltatori e venditori su un progetto di ristrutturazione in corso.

 

 

Gewürztraminer Stoass Pfitscher: un vino bianco tutto da assaporare!

Gewürztraminer Stoass è un vino bianco che nasce dalla passione di sette generazioni di Pfitscher, una famiglia altoatesina che ha trasformato la passione e lo spirito per la viticoltura, in un’azienda all’avanguardia che produce vini “a volte sopra le righe, qualche volta capricciosi come divi, ma sempre freschi, sinceri e diretti.”, così vengono descritti i vini di Pfitscher dal figlio enologo.

Con una costante ambizione e infaticabile impegno e passione, dal 1861 attraverso un secolo e mezzo, vengono tramandate saperi e conoscenze, da nonno, fino ai figli e nipoti, tutta la famiglia continua, anno dopo anno, a produrre vini sempre più sorprendenti.

Certificata “Casa Clime Wine” la Cantina Pfitscher è stata valutata tenendo presente la compatibilità ambientale dell’edificio, il comfort abitativo,il consumo di energia e di acqua nella produzione dei vini, fino alla scelta degli imballaggi e del loro impatto ambientale durante i trasporti.

Gewürztraminer Stoass è un vino bianco dell’Alto Adige le cui uve vengono coltivate in vigneti scoscesi, ad una altitudine di 300-400 m.non lontano da Egna, a sud di Bolzano, come la maggior parte dei vigneti della Cantina Pfitscher

Questa vanta circa sette ettari di terreni vitati, tra i migliori appezzamenti di terreno dell’area meridionale dell’Alto Adige.

Le uve per la produzione del vino bianco Gewürztraminer Stoass, tutte 100% gewürztraminer, come succede nella maggior parte dei vitigni della Tenuta, vengono condotte in modo molto convenzionale, ma mai viene perso di vista l’obbiettivo primario, caratteristica di tutti i vini della Cantina Pfitscher: ridurre al minimo ogni intervento artificiale per raccogliere un prodotto schietto, concentrato e naturale.

gewu_rztraminer_stoass vino bianco

Gewürztraminer Stoass annata 2016 si presenta come un vino bianco longevo e raffinato, di un bel colore giallo paglierino con riflessi dorati, dalla gradazione alcolica di 13 gradi e mezzo, risulta un vino molto piacevole da bere, soprattutto se servito ad una temperatura di circa 10/12 gradi che ne valorizza il sapore e il bouquet.

All’olfatto infatti, emergono intensi aromi fruttati di agrumi, mela verde e frutti esotici che si uniscono a delicate note floreali di rosa. Al palato è raffinato, delicato e fresco, molto equilibrato grazie anche a quelle piccole note più acidule. Il finale è lungo e di buona persistenza. Aromatico ed avvolgente, è un vino che ben sintetizza l’eleganza e la forza aromatica del vitigno gewürztraminer e racchiude in sé tutte le caratteristiche che legano in un certo qual modo i vini di questa piccola e affascinante Cantina.

La vinificazione avviene in botti d’acciaio per 12 giorni ad una temperatura controllata e costante di 18 gradi. L’affinamento di gusto e aromi avviene sui lieviti. Essendo un vino bianco longevo si presta all’invecchiamento di 4-7 anni.

Gewürztraminer Stoass come altri rinomati vini della Cantina, tra questi il Pinot Nero “Matan” il Sauvignon Blanc “Saxum”, il Pinot Bianco “Langefeld”, sono tutte bottiglie di vini che sono l’espressione della naturale forza della vigna stessa, simbolo della purezza e genuinità del prodotto, caratteristiche identificative della Tenuta Pfitscher.

Il vino bianco Gewürztraminer Stoass è un vino a “tutto pasto” che si esalta con piatti a base di curry, tipici della cucina asiatica, ma anche perfetto con formaggi aromatici e salatini.

 

10 tendenze di servizio fotografico di matrimonio.

Vediamo delle entusiasmanti tecniche e tendenze che stanno rivoluzionando il servizio fotografico di matrimonio.

1Polvere di Holi

Per alcune spose, una sessione fotografica “trash-the-dress” è una grande opportunità per catturare alcune immagini estroverse e divertenti. La polvere di Holi è una colorata fonte di energia che sporcherà, rendendo unico il servizio fotografico di matrimonio, quindi sicuramente usala quando sei sicuro di voler passare ad un altro abito!

servizio fotografico di matrimonio

2Bianco e nero

La fotografia di matrimonio moderna trova anche nuovi modi di utilizzare le tecniche classiche. La fotografia in bianco e nero è stata di gran moda quindici anni fa, ma è diventata meno popolare quando le coppie hanno iniziato a preferire immagini luminose e colorate. L’ultima tendenza di servizio fotografico di matrimonio in bianco e nero è un po’ lunare, utilizzando uno scenario di luce e lo sfondo per creare un’immagine romantica indimenticabile.

3Scatti sott’acqua

Le fotocamere impermeabili sono in grado di catturare immagini così belle!

Perfetto per commemorare un matrimonio in una destinazione tropicale con una sessione diurna che regalerà immagini indimenticabili.

4Confetti pop

Il momento dopo il fatidico “si” del matrimonio è spesso definito dagli oggetti di scena che gli ospiti hanno a disposizione da “lanciare” come ben augurio agli sposi. Sia che si lanci del classico riso o light sparklers, non è mai così magico in una foto come è dal vero. Tuttavia, le raffiche di coriandoli colorati e riflettenti si mostrano molto bene nelle foto e sono una tendenza sempre favorita nei matrimoni moderni. Perfette invece le bolle di sapone per foto più romantiche e glamour.

5Drone Photography

Nell’era dei droni, non possimao che pensare al binomio drone-matrimonio.

Strumenti davvero utili per catturare angoli e altezze che il fotografo non riesce a raggiungere. Perfetti per la vista a volo d’uccello di un favoloso panorama o per mostrare la tua fantastica location del matrimonio; i droni stanno diventando un’assoluta necessità nei servizi fotografici di matrimonio.

6Eventi pre-matrimonio

Alcuni dei tuoi momenti di nozze preferiti non si svolgeranno nemmeno nel giorno del tuo matrimonio. Sarà il brindisi con champagne alla festa del tuo addio al nubilato o quando tuo nipote rovescia un vassoio di cupcakes durante la cena di prova…

Recentemente, le coppie scelgono di assumere il loro fotografo di matrimoni per qualcosa di più dell’evento principale, in modo che tutti i loro ricordi migliori possano essere celebrati in un servizio fotografico di matrimonio che rimarrà indelebile.

7Bombe di fumo

Quando vuoi creare un’impressionante foto del matrimonio, fallo con le bombe fumogene, basterà assicurarsi che la retroilluminazione sia sufficiente per far apparire bene i colori.

8Naturalità

I moderni fotografi di matrimoni pensano oltre alle pose standard, cercando di carpire, senza interferire con la cerimonia o disturbare la coppia, degli scatti fuori dagli schemi che rappresentano l’essenza della coppia nella loro naturalità.

9Foto ricordo

Hai pagato per quella splendida fotografia di matrimonio, e ora è il momento di mostrarlo!

Sia che tu faccia una foto di ringraziamento al tuo matrimonio o semplicemente crei un collage delle tue foto preferite, una carta di ringraziamento personalizzata come questa rimarrà nei ricordi per un bel po’!

10Fughe mozzafiato

Sono finiti i giorni delle fughe, il che significa che devi sacrificare il vestito, i fiori e tutto il resto della magia.

Le moderne fughe sono solo versioni più intime dei matrimoni tradizionali. Quando siete solo voi due sarà tanto più importante saper cogliere il momento, quindi un fotografo per matrimoni professionale saprà scattare splendide immagini della tua cerimonia e dei tuoi momenti più intimi.