• giovedì , 6 Ottobre 2022

Come coltivare la vite? Alcuni consigli dalla scelta dello shelter per viticoltura alla vendemmia

La produzione di vino è una delle eccellenze italiane, tale da renderci leadership nel settore vinicolo non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. Curare la produzione di vino a partire dalla vite, scegliendo uno shelter viticoltura, rappresenta il primo passo che ci porterà, attraverso un processo lungo e impegnativo, a degustare un ottimo bicchiere di vino. La coltivazione della vite pretende un attenzione particolare in quanto ogni fenomeno, naturale o per mano umana, potrebbe danneggiare la vendemmia. È importante, a tale proposito, proteggere la vite ma nello stesso tempo usare prodotti ecologici che rispettino l’ambiente, onde evitare di compromettere la qualità stessa dell’uva.

Shelter protezione per viticoltura, vantaggi

Un valido aiuto alla vendemmia che può garantire una maggiore sopravvivenza delle piante e un miglior attecchimento della radice della vite al terreno, soprattutto quando viene impiantata giovane, è il sistema shelter viticoltura. Decidere di optare per una protezione tubolare, per esempio con gli shelter sono tubex avvolgenti che hanno come funzione la “protezione” della pianta, è un modo singolare per creare intorno al vitigno una sorta di serra in formato ridotto; oltre a favorire un rapido sviluppo vegetale, costituisce una barriera atta a difendere la fragile piantina di vite dagli attacchi degli agenti climatici, (pioggia, raffiche di vento, gelate notturne) e anche dalla presenza di piccoli roditori o grossi cinghiali che potrebbero rosicchiarne il tronco ancora non abbastanza forte per difendersi. Ma non è solo la natura a creare problemi a un vigneto, anche l’uomo con il suo comportamento sconsiderato che lo porta spesso a utilizzare degli erbicidi, la cui tossicità si disperde nell’aria e potrebbe infestare il vitigno. Se ciò si dovesse verificare una protezione shelter viticultura fungerebbe da riparo evitando che la pianta di vite venga colpita dai diserbanti. Quando siamo di fronte a una grossa vigna, si ricorre di frequente all’uso di macchinari che rendono più agevole la manutenzione del vigneto. Tuttavia, nonostante, questa sia una scelta necessaria, può capitare che l’operazione provochi danni al vigneto, istallare lo shelter viticultura su ogni pianta fornisce una valida protezione anche quando è l’uomo stesso a provocare danni.

Ottimizzare la coltivazione della vite con shelter viticoltura

Il materiale degli shelter viticoltura sono in polipropilene, con pigmenti inorganici e uno stabilizzatore di raggi ultravioletti. Sono molto leggeri e facili da istallare e nello stesso tempo sono resistenti e perfettamente compatibili con qualsiasi tipo di ambiente in cui sono chiamati a svolgere la loro funzione di protezione. Queste strutture non hanno un costo oneroso e si adattano

a qualsiasi tipo di reticolato presente in un vigneto, assicurando nello stesso tempo anche una maggiore stabilità alla pianta di vite. In genere, svolgono il loro scopo nel giro di tre anni circa, il tempo necessario che ha la pianta di raggiungere la capienza massima dello shelter viticoltura, dopodiché il materiale eco-friendly di cui sono composti subisce una regressione naturale, nel pieno rispetto di madre natura, evitando di inquinare il terreno e l’ambiente circostante.

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